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8 marzo 2025

Film | Breaking. Dalla Strada alle Olimpiadi

 


Breaking. Dalla Strada alle Olimpiadi
Regia: Fabrizio Silvestri
Anno: 2024
Durata: 52 minuti 
Paese: ITA

Eccoci con la recensione di questo documentario realizzato per la Rai legato al debutto alle Olimpiadi del Breaking/B-boying attraverso le esperienze della nazionale italiana, di cui sotto trovate il link per poterlo vedere su Rai Play

La prima cosa che ci viene da dire è che purtroppo è stata buttata una grande occasione per fare un documentario davvero molto figo, e non parliamo di Olimpiadi o meno, parliamo della mancanza di conoscenza della Cultura da parte di chi  ha realizzato il documentario che purtroppo si denota dal video. 

Per questo sarebbe importante che chi realizza questi progetti capisca l'importanza di affiancare al regista qualcuno che conosca davvero profondamente questa Cultura e lo aiuti a rappresentarla al suo meglio, sperando che nel futuro vengano prese in considerazioni organizazioni come la nostra, o altre che diffondo questa Cultura sin dalla sua origine. 

Semplicemente perché noi di Universal Zulu Nation Italia abbiamo sempre visto la questione Olimpiadi come una chance per portare non solo un aspetto sportivo/atletico legato al Breaking, in quanto ovviamente per noi è prima di tutto una cultura  e un'arte,  ma tutti gli aspetti profondi legati alla Cultura, cosa per fortuna si intravede grazie alle interviste di Snap, che per quanto ci riguarda sono di un vero valore culturale, quindi siamo felici che un nostro ex membro rappresenti bene la cultura anche in questi ambiti, perché è questo che serve alla Cultura per crescere. 

Detto questo sono molto interessanti ovviamente tutte le interviste legate ai B-Boy e alle B-girl presenti, in quanto ci danno motivazioni e prospettive reali di come abbiano vissuto questa esperienza e di come vivono la Cultura Hip Hop e il Breaking in generale. Super positivo anche il fattore che venga utilizzato spesso il termine corretto Breaking, soprattutto sul titolo invece di quello scorretto di Break Dance, su questo purtroppo meno bene alcuni intervistati, se noi per primi utilizziamo i termini sbagliati di certo non possiamo poi lamentarci con chi non fa parte della Cultura. 

6 gennaio 2024

Libri Hip Hop | All City Writers. The graffiti diaspora


 

Titolo: All City Writers. The Graffiti Diaspora.
Autore: Andrea Caputo
Editore: Kitchen93
Anno di Pubblicazione: 2009

Oggi parliamo di un libro che già tutti dovrebbero conoscere, dovrebbero sicuramente i più datati,visto l'anno di pubblicazione, maaa... siccome non si sa mai, eeeee..., invece, è molto probabile che i giovani non lo conoscano, per lo stesso motivo, ci sembra giusto onorarlo e presentarlo per la grande opera che è, a tutti quanti.

Alloraa, prima di tutto, è un libro fatto per chi ha la fotta vera, la Fotta con la F maiuscola. Sono 407 pagine in formato A4, miste tra inglese e italiano, mi dispiace doverlo dire, per i lettori, ma penso siano di più quelle in Inglese, per questo serve la fotta vera. Personalmente, sono uno che legge parecchio, parecchio parecchio, eee nonostante questo All City Writers era là che mi aspettava in libreria a sfidarmi da più di 10 anni, mi spiace per l'autore ma alla fine c'è l ho fatta, I am the Winner!!!. 

Si perché me lo sono vissuto tutto in un colpo, lo dovevo finire, fa parte del mio carattere "o tutto o niente", alla fine tutto, un po' come in qualsiasi battle Hip Hop, maaa.. soprattutto come molte delle storie che troverete all'interno, dove sono felice tra l'altro di aver trovato nomi, foto e storie di amici e conoscenti incontrati durante il percorso, voi sapete chi siete.

Allora, Fotta, anzi Footttaa con F maiuscola due o, tre t e due a, perché davvero o sei nel mood del 16enne supergasato e inizi la battaglia superincendiato, o il volume di questo libro ti intimorisce soprattutto se non sei così avezzo all'inglese, ma non disperatevi miei prodi con la Footttaa si può tutto eeeeeee soprattutto se lo fate questo libro vi donerà tantissimo. 

28 gennaio 2023

Film | Suoni Dalla Città

 


Titolo: Suoni Dalla Città
Regia: Zenit e Multimedia Italia
Anno: 1992
Uscita:  1992 -1993
Durata: 60 Minuti
Paese: Italia

Penso che questo sia effettivamente uno dei primi documentari sul rap in Italia, è un documentario molto potente e interessante che ci permette di vedere quale era il mood che c'era in Italia nei primissimi anni della nascita del Rap italiano, con interviste e registrazioni di alcuni live, con il movimento delle posse

All'interno ci sono gruppi come Mau Mau, Africa Unite, Assalti Frontali, 99 Posse, Frankie Hi'n'r'g, Fratelli di Soledad. Devastatin' Posse, To.sse, Radio Rebelde, The Next Diffusion, African Outlaws, THC, Dissociata Posse.

Inoltre viene marcata la differenza che c'è stata nella nascita d

4 dicembre 2022

Libri Hip Hop | "Zulu Nation Italia Works & Knowledge" Fuori Ora!

 




Siamo felici di presentarvi il nostro libro "Zulu Nation Italia Works & Knowledge"

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Titolo: Zulu Nation Italia Works & Knowledge
Autore:  Chapter Italiano della Universal Zulu Nation Italia dal 2008 al 2016
Editore: HipHopSeeds
Anno di Pubblicazione: 2022
Pagine:164
Formato: Grande, A4
Acquistabile su: HipHopSeeds.com



Dopo mille peripezie siamo felici di annunciarvi la pubblicazione ufficiale del nostro primo libro "Universal Zulu Nation Italia Works & Knowledge" un progetto partito ormai 5 anni fa e conclusosi questo novembre, esattamente il 12 novembre 2022, con la sua presentazione ufficiale al "49th Anniversario della Universal Zulu Nation", tenutosi a Bassano del grappa. 

Già pensavamo verso il 2016 che il grande lavoro di traduzioni/scrittura di articoli fatto, dai diversi membri del vecchio gruppo di lavoro, attraverso il blog, sarebbe dovuto diventare cartaceo- in qualche modo. La copia fisica sarebbe stato un modo per dare valore al lavoro svolto, ma soprattutto per dare concretezza materiale a tutto ciò che era stato fatto. In realtà, l'idea iniziale era quello di fare una fanza, e non un libro, che avrebbe avuto una scadenza semestrale, ma poi con il tempo mettendo insieme tutto il materiale è venuto fuori un vero proprio libro di 168 pagine in formato a4.

Il progetto, infatti, era di lasciare al mondo HipHop, Hiphop e hip-hop, un libro al quale si potesse attingere per trovare tutte quelle informazioni necessarie per cercare di comprendere al meglio la Cultura Hip Hop e la Universal Zulu Nation. L'obiettivo del Chapter italiano, sin da quando è stato fondato, è sempre stato quello di divulgare conoscenza e cultura riguardante l'Hiphop in generale, con un occhio di riguardo soprattutto alla Cultura Hip Hop ed alla Universal Zulu Nation, nello specifico. Pensiamo che il libro, nonostante tutto quello che possa o potrà accadere, sia un oggetto che rimanga nel tempo e permetta quindi di divulgare il lavoro svolto e la conoscenza divulgata indipendentemente dagli autori, permettendo così alla Cultura di resistere ed evolversi nel tempo.

Piccola parentesi,  siamo inoltre felicissimi di avere avuto, per questo progetto, la collaborazione di personaggi del calibro di "Mr. Wiggles" (Rock Steady Crew e UZN), "Ernie Parniccioli" (UZN), "Yellow" (Former UZN France), e "Shiro" (UZN Japan/Nyc) che hanno realizzato delle grafiche incredibili per noi, ed ai quali rivolgiamo col cuore la più grande gratitudine, davvero grazie.

Siamo anche felici, inoltre, perché pensiamo che sia la prima pubblicazione ufficiale sulla "Universal Zulu Nation" nel mondo -forse. Sappiamo come la Universal Zulu Nation sia stata ed è la più grande e importante

28 maggio 2022

Libri | Ghetto Brother. Una Leggenda del Bronx

 


Titolo: Ghetto Brother. Una Leggenda del Bronx
Autore: Julian Voloj & Claudia Ahlering
Editore: add editore
Anno di Pubblicazione: 2019

Abbiamo discusso, spesso qui, con vari articoli, sull'importanza che hanno avuto i "Ghetto Brothers" nella Storia dell' Hip Hop (Vedi:Come i Ghetto Brothers influenzarono l'Hip Hop (Intervista a Benjy Melendez)). Come siano stati una delle scintille, e influenze principali per la nascita dell'Hip Hop, e della Cultura Hip Hop, attraverso la loro storia, sia con i famosi fatti che portarono alla fine delle ostilità fra le gang del Bronx, che portò alla stipulazione del trattato di pace fra le gang del Bronx (vedi: Il trattato di pace stipulato dalle gang del Bronx) la quale permise, di fatto, la nascita dell'Hip Hop. Sappiamo, inoltre, che come gang furono i primi a dare anche un esempio di servizio comunitario attraverso la pulizia dei blocchi e altre attività pratiche, che poi vennero riprese anche dalla Universal Zulu Nation.

23 aprile 2022

Libri | "Hip Hop Family Tree" di "Ed Piskor"


Questa settimana Vi proponiamo un'opera d'arte, più che un libro, che si chiama "Hip Hop Tree" di "Ed Piskor", una serie di 4 fumetti sulla storia dell' Hip Hop.

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Titolo: Hip Hop Tree
Editore: Panini
Anno Pubblicazione: 2016
Lingua: Italiano

Questa che Vi proponiamo è una vera perla per gli amanti della Storia dell'Hip Hop. Infatti, in questa serie di 4 fumetti l'autore "Ed Piskor" ci racconta la storia dell'Hip Hop , principalmente del Rap, ma senza disdegnare anche qualche accenno anche alle altre discipline, in modo alternativo dal solito libro di saggistica, rendendo così più leggero anche per i meno appassionati l'argomento, aumentando sicuramente la portata e la diffusione della Storia Hip Hop anche fra i non maniaci di questa. Ovviamente per gli appassionati, invece, è effettivamente una chicca, in quanto l'autore va a riprendere e a ridisegnare momento iconici della storia dell' Hip Hop, in maniera eccezionale, aggiungendo anche particolari vari e chicche da non sottovalutare, come la Track List utilizzata da "DJ KOOL HERC" durante i suoi party, oltre che a rendere più vivo il racconto in sé grazie ai disegni e ai dialoghi molto diretti. 

I volumi sono 4, il primo parte dai primi party, includendo tutti i personaggi più importanti, fino a raccontare le varie vicende avvenute nelle battle fra Dj e MCs, e ai primi contratti e dischi. Il Secondo volume continua a racconta

3 aprile 2022

Music | Afrika Bambaataa & Time Zone - Everyday People - The Break Beat Party Album

 

Oggi siamo qui a proporvi l'ultimo album prodotto da "Afrika Bambaata" fondatore della Universal Zulu Nation e della Cultura Hip Hop.

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Nonostante ciò che è successo negli ultimi anni con le accuse che sono state fatte a Bam, Universal Zulu Nation Italia continua a ricordare che se non ci fosse stato Afrika Bambaataa e la Universal Zulu Nation, non sarebbe esistita la Cultura Hip Hop come la conosciamo al giorno odierno, quindi continuiamo ad avere un grande debito di riconoscenza verso questo enorme personaggio, che ha rivoluzionato non solo il concetto di Hip Hop, ma ha dato via anche a un movimento a livello globale per la trasformazione delle persone, dal positivo al negativo, dal nulla al tutto (in alcuni casi), divulgando e aiutando a divulgare un messaggio d'amore che poi è stato abbracciato, e che ha cambiato la vita a molti di noi, pensando sempre che se una persona sbaglia è giusto che sia responsabile dei propri errori. In tutto ciò nessuno può negare, quanto bene abbia fatto Afrika Bambaata, a tutti noi attraverso, la Cultura Hip Hop e Vi proponiamo quindi il suo ultimo Album fatto insieme a Time Zone, intitolato "Everyday People - The Break Beat Party", pubblicato ormai nel 2004, disco che però può essere sfuggito a più di qualcuno di noi.

Qui il link spotify per l'album integrale: https://open.spotify.com/album/157uBqLSZfkLClYqa5aCYD?si=JThoxxsZQ4CrUCazw5Y0SQ



18 febbraio 2014

Libri Hip Hop | "Hip Hop Parole di una cultura di strada"






Titolo: Hip Hop parole di una cultura di strada
Autore: Nicolò De Rienzo
Editore: Dalai Edizioni
Anno Pubblicazione: 2008 (prima edizione 2004)
Collana: I tascabili


Un libro che si può definire real, ovvero un libro concreto, che parla della cultura HipHop senza fronzoli e giri di parole, con molte citazioni tratte da interviste fatte dall'autore a persone che hanno vissuto questa cultura attraverso la realtà delle strade, tra i quali alcuni pionieri.

Il libro tocca diversi punti focali di questa cultura, oltre a molti altri che invece usualmente non vengono discussi o citati spesso, come il sessismo, le crew, l'old school e la new school, i video, i soldi, ecc. Inoltre offre tantissimi spunti da cui partire, e sottolineo partire, visto che l'unica pecca di questa pubblicazione è che gli argomenti, seppur esposti bene, vengono trattati in maniera poco approfondita. Chi volesse qualche informazione in più, la potrà trovare in altri libri.
L'autore cerca di spiegare e raccontare le molte sfaccettature della cultura Hip Hop, dell'ambiente da cui proviene e delle persone che lo vivono.  Non troverete perciò la storia dell'Hip Hop, quindi se vi interessa è meglio puntare su altro.
Comunque questo è un libro che consiglio a tutti, soprattutto a chi si avvicina per la prima volta a questa cultura, dato che è veramente un buon riassunto di quasi tutto ciò che si può trovare nell'Hip Hop. Starà poi al lettore approfondire gli argomenti trattati e la storia della cultura.
C'è da dire un'altra cosa: si trovano molte inesattezze soprattutto nella scrittura dei nomi dei pionieri, sicuramente dovuti ad errori di battitura e non ad ignoranza (un esempio eclatante è Erk al posto di Kool Dj Herc).

Il capitolo sulla old school e new school è importante per capire la differenza di approccio che c'è fra le due generazioni che non è dovuta alle persone in sé ma ai cambiamenti culturali, ambientali, di marketing, razziali, ecc. che sono avvenuti nel corso degli anni che separano le due realtà.
Come dice Afrika Bambaataa c'è solo una scuola, la "True School" (la vera scuola), che viene rappresentata da tutti coloro che seguono, praticano e vivono la filosofia HipHop, sia che appartengano alla nuova o alla vecchia generazione.


[Articolo: ahki Smogone]

Link Correlati:
Libri Hip Hop | Recensione "Style:Writing from the Underground"
Libri Hip Hop | "FUNK la musica, il ritmo e i protagonisti"
Libri Hip Hop | "Bigger than Hip Hop"

19 novembre 2013

Libri Hip Hop | "Bigger than Hip Hop"





Titolo: Bigger than Hip Hop
Autore: U.net
Editore: Xbook
Anno di Pubblicazione: 2006

Il libro è una perla, tratta argomenti dei quali di solito nella cultura HipHop non si parla e che invece sono di fondamentale importanza e che bisognerebbe sapere, come la politica degli anni 70, 80, 90 in America, l'urbanistica del Bronx, il cambiamento industriale, l'ondata di droga che ha invaso i quartieri di NY e altri ancora. Il libro dà una visione chiara delle cause politiche e sociali che hanno determinato la nascita dell'Hip Hop e i successivi cambiamenti avvenuti al suo interno, tutto questo attraverso lucide spiegazioni socio-culturali ed interviste a personaggi che hanno vissuto la cultura in prima persona o comunque l'hanno studiata (come ad esempio Jeff Chang, Henry Chalfant o Raheim dei The Furious 5, e molti altri artisti, intellettuali e attivisti), ed è evidente come le domande siano poste da una persona veramente appassionata all'argomento, alla ricerca di una conoscenza approfondita e che segue il proprio amore per questa cultura.
Come scritto dallo stesso U.net nell'introduzione,
 "In questo libro si vorrebbe evidenziare l'importanza di collocare questo movimento culturale all'interno del contesto storico, politico e sociale in cui si è sviluppato per agevolarne una migliore comprensione che si allontani più possibile dalle rappresentazioni mediatiche. La necessità di comprendere il framework entro cui un determinato fenomeno nasce e si sviluppa, attraverso la ricerca di testimonianze dirette, è stato un fattore critico per la mia evoluzione personale nella quale musica, storia e politica rappresentano solo prospettive diverse del medesimo percorso di vita e ricerca. Nei mesi e negli anni successivi alla fine dei miei studi universitari avrei imparato a conoscere quel contesto".
Sempre dall'introduzione del libro di U.net 

"Nel tentativo di ricostruire e di comprendere le dinamiche che hanno trasformato la vita e i contenuti della musica nera è nato Bigger Than Hip Hop, una raccolta di testimonianze e riflessioni che offrono un percorso di analisi e comprensione delle nuove forme di resistenza culturale e politica nera". "Bigger Than Hip Hop vuole essere un omaggio alla storia, alla cultura e alla comunità afro-americana, la prima tappa di un percorso di ricerca nella cultura hip hop e una sfida a far meglio nella sana tradizione delle Hip Hop battle".

Preciso che, per capire del tutto certe situazioni e sfumature, è necessario avere già un po' di background alle spalle, perciò consiglio a chi si avvicina all'argomento per la prima volta di studiarsi bene la cultura HipHop, o almeno di rileggerlo ulteriori volte quando la conoscenza e la consapevolezza di questa cultura saranno maggiori.

Il libro è scaricabile gratuitamente da Qui

[Articolo: ahki Smogone]

Link Correlati:
Libri Hip Hop | Recensione "Style:Writing from the Underground"
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24 ottobre 2013

Zulu Vibes | MCBee X: I'm the King Pin feat Donald D




Questa settimana ahki Ramas, DJ di Omega Zulu Maasai, sempre a caccia delle nuove uscite underground e di good Zulu vibrations, ci segnala il singolo di MCBEE X: I'M THE KING PIN feat Donald D.

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Dal 1973 musicalmente molte produzioni, anche europee, rimandano per contenuti alla Universal Zulu Nation; la vicina Germania, come ben sappiamo, vanta una scena Hip Hop di tutto rispetto.
Pensando alla tradizione tedesca mi vengono in mente le prime VIS di Viva Television: negli anni '90 alcuni avevano comprato di proposito il decoder satellitare per registrare su vhs video interviste e quant'altro riguardasse il panorama Hip Hop tedesco.
Vedersi recapitare a casa un pacco dove l'etichetta DHL riporta Zulu King Ent. é stata per me una sorpresa, ma quello che mi ha più stupito é la qualità del vinile al suo interno.
Come cita nella descrizione riportata sul foglietto illustrativo allegato con tanto di logo UZN/ Hip Hop/Rap (Golden age) all'interno del vinile MCBEE X: I'M THE KING PIN feat Donald D, singolo del suo ultimo album The Return of the King Pin: "It's time to bring back the real Culture of Hip Hop and serious lyrics in the rap music".
Il tutto é supportato da King Donald D che con le sue rime sul classico boom bap dal suono più underground suona quasi come un classico della Golden Age dei '90. 

All'interno del video chiari riferimenti al personaggio della Marvel da cui prende il nome: nell' universo Marvel Kingpin I é il titolo assegnato a chi ha una posizione di dominio nel mondo del crimine, anche sulla scena internazionale.

Si consiglia la visione in HD e con un buon subwoofer: 



17 settembre 2013

Libri Hip Hop | Recensione "Style:Writing from the Underground"

Continua la serie di recensioni riguardanti libri che parlano della Cultura Hip Hop, questa volta Ahki Smogone ci presenta "Style: Writing from the Underground", un libro riguardante il Writing. Peace!

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Titolo: Style: Writing from the Underground
Autore: stampa alternativa in association with IGTimes
Editore: stampa alternativa in association with IGTimes
Anno Pubblicazione: 2008 (Quella del 2008 è l'ultima, ce ne sono molte altre antecedenti)


Se cercate un libro che parli dello spirito del Writing questo è quello giusto. Un volume che parla del Writing attraverso la voce di alcuni dei primi writers, i quali hanno contribuito all'evoluzione di questa disciplina grazie alla continua ricerca ed il continuo miglioramento apportato al loro lettering e di conseguenza al loro stile, tra i writer intervistati possiamo trovare PhaseII fondatore di Omega Zulu Maasai.
I commenti e i racconti sono molto diretti e taglienti e rappresentano la vera natura del Writing e dei suoi pionieri, un'espressione diretta di se stessi e del proprio stato d'animo attraverso quest'arte. Trattando diverse tematiche fra le quali la differenza fra il nome Writing e graffiti, lo stile del lettering,  i wildstyle, il rapporto tra writing e gallerie d'arte e molto altro. Tra l'altro è uno dei pochi libri tradotti in italiano.


Vi lasciamo ad alcune parti tratte direttamente dal testo originale.

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"Il materiale fotografico qui presentato è costituito da vere e proprie foto d'epoca, in molti casi unica documentazione esistente. Queste foto furono scattate dai writer stessi."

"Hopped on the railroad played the conductor everywhere i went i always tucked a marker in my jacket tagged it where i went cuz we're just the products of the environment. " Mc Search
"Se vuoi parlare delle fondamenta di base, devi parlare di firme (Tag). Son state le firme ad introdurre i writers alla pratica di elaborare le lettere, e bisogna tenerlo sempre presente." PhaseII

"Per prima cosa non si chiamano nemmeno graffiti, si dice writing. Graffiti è un termine sociologico che si è iniziato ad usare nei confronti della cultura durante gli anni 70'." Iz The Wiz

4 maggio 2013

Libri Hip Hop | "FUNK la musica, il ritmo e i protagonisti"

Inauguriamo una nuova sezione del blog dedicata alla recensione di prodotti culturali inerenti alla cultura Hip Hop. Il nostro akhi Smogone parte con un libro, a segnalare l'importanza della consultazione del testo scritto (e non solo dell'audiovisuale) per la conoscenza della cultura doppia H. Ma non temete: seguiranno review di film, album, siti web, capi d'abbigliamento e tutto ciò che è "media" nel senso più ampio. Buona lettura!

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Titolo: FUNK la musica, il ritmo e i protagonisti
Autore: Rickey Vincent
Editore: Odoya
Anno Pubblicazione: 2010
Collana: Odoya Cult Music


È doverosa una piccola e concisa introduzione a questa recensione, visto che a qualcuno di Voi potrebbe sorgere questa domanda: funk? Cosa c'entra un libro sul funk con la cultura HipHop?
In realtà è molto importante sapere che se la cultura Hip Hop esiste, gran parte del merito va a questo genere musicale, e al suo padrino James Brown. Infatti  Kool Dj Herc che è riconosciuto da tutti come il padre dell'Hip Hop, suonava i dischi di J.B. durante i party che organizzava insieme alla sorella nel South Bronx. Fu durante queste feste che Herc creò la tecnica chiamata "merry go around" che serviva per mandare in loop i "breaks", quelle parti delle canzoni dove la parte ritmica era predominante, e dove i primi b-boy/b-girl iniziarano a creare quell'elemento che noi tutti conosciamo con il nome di B-boying/B-girling (e per i media "breakdance").

Anche Afrika Bambaataa conosciuto come il padrino della cultura HipHop e fondatore dell'Universal Zulu Nation, ha sempre dichiarato che fra le maggiori influenze e fonti d'ispirazione si trovano artisti funk, come James Brown, Sly & The Family Stone e Geroge Clinton. Oltre a questo c'è da dire che la maggior parte dei break beats, dei campionamenti che hanno fatto la storia dei beats e del rap provengono da brani funk. Senza contare che lo stesso atteggiamento, il look e il modo di fare particolare del funk lo andiamo poi a ritrovare nella cultura Hip Hop.

Il libro è veramente bello e ben scritto, ben organizzato, e soprattutto completissimo. Questo testo non tratta solo gli artisti più importanti, come fanno molti altri libri che trattano di generi musicali, anche perchè come l'Hip Hop, il Funk non è solo musica.

Si parte con una introduzione scritta da George Clinton, per passare poi alle origini del funk, dove si va ad investigare la provenienza del termine stesso, l'origine delle differenze ritmiche e di composizione che sono state effettuate partendo dai generi preesistenti, che portarono poi alle caratteristiche che definiscono il funk. Poi si passa alla storia di James Brown, e perchè questo personaggio riveste una grande importanza a livello musicale e sociale.

Troviamo poi tutte le condizioni sociali e politiche che crearono il clima e l'ambiente ideale dove poi nacque questo modo di pensare, di essere e di fare musica, passando poi a tutti gli artisti; alla situazione dei neri nelle radio e nelle case discografiche americane, le varie sfumature e cambiamenti che hanno comportato evoluzioni interne del genere stesso, l'innovazione tecnologica che ha investito negli anni '70 e '80, la musica e il modo di produrla. L'origine della musica disco e la sfida con la stessa, e infine la rinascita del funk attraverso la cultura HipHop.

Potete quindi notare che in questo libro l'autore tratta e argomenta tutti temi veramente importanti per la comprensione del funk, e non solo, ma lo fa anche in modo molto chiaro e preciso. Un libro che consiglio veramente a tutti, appassionati del genere, hiphoppas alla ricerca delle origini della cultura, persone interessate alla cultura americana e ai suoi cambiamenti politico-sociali, e a tutti gli appassionati di musica in generale.

Vi consiglio di leggervi il libro con YouTube sottomano, in maniera da capire attraverso le spiegazioni e l'ascolto delle stesse canzoni l'evoluzione e il percorso del funk, che troverete all'interno delle pagine di questo libro.