Siamo felici di presentare questo Workshop con Zulu King Gremlin realizzato in collaborazione con Street Prince Crew Battle
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In collaborazione con Zulu Nation Italia, siamo orgogliosi di annunciare che, prima del programma TV, abbiamo organizzato un workshop esclusivo con Zulu Gremlin della Rock Steady Crew.
Dopo un anno… è tornato. Non perdete questa occasione unica. 📞 Info e prezzi: 3898826453
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Zulu Gremlin – King ZG
Zulu Gremlin, conosciuto nel mondo Hip Hop come King ZG, è un b-boy, coreografo e ambasciatore internazionale della cultura breaking con oltre 40 anni di esperienza.
Membro della leggendaria Rock Steady Crew e parte della Universal Zulu Nation, rappresenta una delle figure storiche della scena Hip Hop della West Coast. Nel corso della sua carriera ha portato il breaking dai cypher underground ai palchi internazionali, collaborando con artisti, brand e produzioni globali.
Come b-boy e coreografo ha formato migliaia di ballerini in tutto il mondo, contribuendo alla diffusione della Cultura Hip Hop attraverso danza, musica e formazione. Il suo lavoro ha attraversato decenni di evoluzione della scena street dance, mantenendo sempre vivo lo spirito originale del b-boying.
Con questa traduzione andiamo ad approfondire un tema spesso sottovalutato ma che invece ha avuto molta importanza e influenzaall'interno della Cultura Hip Hop ovvero i 5 Percenter.
Un altro video per "Lost Tribe of Shabazz" di Lakim Shabazz, un Five Percenter e membro originale della famosa Flavor Unit del New Jersey (Queen Latifah, Naughty By Nature), è secondo quanto riferito il primo video musicale rap girato in Egitto. Anche il video Hip-House di “On the Club Tip” di King Sun presentava l’iconografia del Five Percent.
Eravamo dei principianti nel quartiere come Five Percenters / Ma qualcosa deve essere entrato in noi, perché tutti noi ci siamo trasformati in peccatori...
-AZ su "Life's a Bi#ch" di Nas
Insieme ad artisti come Public Enemy e KRS-ONE, i rapper del Five Percent erano all'apice della coscienza che definiva "l'epoca d'oro" del rap. Ma col passare del tempo qualcosa cambiò nella musica. La coscienza della fine degli anni '80 e dell'inizio degli anni '90 fu eclissata dall'enfasi sul glamour degli aspetti più cupi della vita del ghetto e dal cosiddetto "gangsta rap".
La musicaè sempre stata una dellechiavi principali della Cultura Hip Hop- se non la principale - da essanascono 3dei 4elementi principali della Cultura Hip Hopper i quali essa è imprescindibile,Djing, Mcing, Breaking. Allo stesso tempo restaimprescindibile anche per molti altri elementidella cultura Hip Hop comeBeatbox e Street Entrepreneuismma allo stesso tempoè legata, in modo più trasversale, anche ad elementi comelo street fashion e lo street language.
Inoltre la Cultura musicale in generale e la sua condivisione ha avuto un ruolo cruciale per tutti i pionieri della nostra cultura, dalle raccolte di dischi dei genitori, dalla cultura di provenienza Jamaicana per altri, della cultura musicale della danza latina per altri, dalle jam session di musica suonata durante i weekend e i pomeriggi all'interno dei vari blocchi.
La voglia di condivisione di questa attraverso lo spostamento delle proprie attrezzature all'esterno o dal portare fuori dalla porta di casa la propria radio per pompare la musica e ascoltarla insieme a tutti è sempre stato un aspetto fondamentale della Cultura. Aspetto che si è sviluppato ulteriormente con la realizzazione di mixtape e selecte personali.
In quest'ottica abbiamo deciso di proseguire l'evoluzione di questa storia comunitaria creando una selecta con all'interno la "top 3" delle canzoni ascoltate da tutti i nostri Ahki ogni mese, le quale vanno a formare la nostra "Zulu Top of the month".
Le canzoni selezionate non riguardano solo le nuove uscite, potranno essere recenti come vecchie, saranno semplicemente le 3 canzoni più ascoltate da ognuno di noi durante il mese. Queste possono appartenere ad ogni genere in quanto seguiamo la scia Universale tracciata sin dall'inizio della Universal Zulu Nation tramite l'eccletticità del "Master of Records" e suo fondatore Afrika Bambaataa, andando tutti alla ricerca del Beat perfetto.
Siamo felici di annunciarvi che il 21 marzo a Pesaro si terrà un workshop di style writing con il nostro ahki e Chapter Leader Smogone insieme a Mighty Zinko.
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Il workshops conterrà una parte teorica di knowledge fatta direttamente in hall of fame dove si potranno osserva tecniche e stili diversi direttamente su muro, e una parte pratica dove si andrà a realizzare un Wild Style direttamentesu muro.
A seguire b-boying open cypher e cena tutti insieme.
Per info e iscrizioni contattare Elenoir +39 3273284714
Il workshop fa parte di un progetto più ampio chiamato "Scuola di Cultura Hip Hop" sostenuto da @zulu_nation_italia_official e @ead_hhtrueschool.
Seguiteci per le prossime news a riguardo, a maggio ci sarà un altra giornata di questo progetto a Bassano del grappa (VI).
Il Podcast E CHE NON LO SAI?? condotto dal nostro Ahki Stritti è arrivato alla quarta puntata. Per questa puntata il protagonista sarà un pioniere dell' Hip Hop in Italia, un super Dj e uno Zulu King, intervistato da Ahki Stritti, potrete sentire la puntata completa con la storia di Master Freez
Ecco gli argomenti del video trattati con la super guest MASTERFREEZ Minutaggio per argomenti: 0:00:00 Introduzione 0:00:34 Sigla 0:00:53 Introduzione 0:01:31 Origini 0:20:27 Roma 0:22:33 TJ Sanders, Moz-Art e Baldelli 0:33:08 Deejay 0:39:48 Rappresenta e Boogie Down 0:47:38 ZuluNation 0:57:48
Siamo felici di presentare questo super evento creato in collaborazione con Trash Dance e Trinità Freestyle Cypher che si terrà al Vinile in via capitano alessio 94, Rosà, a seguire i link per l'entrata scontata per tutti i B-Boys, le B-girls e per tutti gli Mc che partecipano alla battle di freestyle, checckate sotto per tutte le info e gli orari.
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DOMENICA 1 MARZO
Mega giornata evento all’insegna della doppia H Dalle 17:00 presso vinileclub :
B-boying contest "Best of Cypher" con 50€ in palio ai piatti il nostro ahki b-boy Spiro.
Freestyle contest (con microfoni🎤& impianto🔊) con 300€ in palio e un breve live di alcuni dei Finest della Trinità Freestyle Cypher
ed infine, dalle 20:00, dj set del solo ed unico Dj Gruff
PROGRAMMA
Dalle 17:00 alle 18:00 Selezioni Freestyle Rap Battle Dalle 18:00 alle 19:00 B-Boying contest Best of Cypher Dalle 19:00 alle 20:00 Finali Freestyle Rap Battle + mini live Dalle 20:00 alle 22:00 DJ Gruff
Entrate SCONTATE a 10 EURO con codice per B-BOYS/B-GIRLS ed ISCRIZIONI per MC FREESTYLE BATTLE sempre a 10 EURO qui https://forms.gle/7JVBkWU4M2MKCRZE9
Con questa traduzione andiamo ad approfondire un tema spesso sottovalutato ma che invece ha avuto molta importanza e influenzaall'interno della Cultura Hip Hop ovvero i 5 Percenter.
Pioniere dell'hip-hop e conduttore del primo "Yo! MTV Raps", Fab Five Freddy ha espresso sentimenti simili.
"La teologia dei Five Percent, il processo di pensiero e, soprattutto, l'uso unico del linguaggio hanno avuto un impatto indelebile sulla musica hip-hop."
I Five Percent hanno reso popolare l’uso delle espressioni “peace”, "word is bond" (“la parola è vincolo”) e persino "keep it real" (“mantienilo reale”). Tra i Gods and Earths, usare il termine "sole"per descrivere i propri "uomini e loro stessi" non era per dire che erano come tuoi figli, era perché gli Uomini Neri simboleggiavano quella grande stellaal centro del nostro sistema solare, che simboleggiava la Famiglia Nera.Simmons ha presentato una spiegazione semplificata nel suo "Life and Def":
"Un membro dei Five Percenter dirà a qualcuno qualcosa del tipo: 'Ho sette lune, tre soli e due terre'. Sembra mistico, ma in realtà sta parlando di tutte le sue donne, con le sue due terre che sono le sue ragazze più vicine", ha scritto Simmons. Tutte queste cose sono state incorporate nel lessico hip-hop."
"Chiamo mio fratello Sun perché brilla come tale..." Method Man "Wu-Gambinos"
Altri ottimi esempi di incorporazioni fondamentali includono “il Cypher” e le “B-Boy Stance”. Mentre nell'Hip Hop, il cypher è conosciuto come cypher (cerchio) di MC dove sputano i loro testi, o come lo spazio in cui i B-Boys ballavano, il quale è stato adottato dal "building in the cypher", la pratica degli Gods and Earth i quali formavano un cerchio attorno a un oratoreper il “dropping science" ("lasciare cadere la scienza"), un altro termine adottato dall'Hip Hop elaborando inoltre gli insegnamenti della Supreme Mathematics e delle 120 Lessons. Inoltre, i cerchi sacri sono tradizioni di lunga data nelle culture indigene di tutto il pianeta.
Anche le stance dei B-Boys derivano dalla postura dei Five Percenter . "La posizione del B-Boy è nata come una cosa dei Five Percenter", afferma Fab Five Freddy. "Ricordo il modo in cui stavano gli Dei (Gods). Gli Dei (Gods) stavano in piedi e avevano un piede messo lì e poi incrociavano le braccia ed era come... Whoa!" Immagini storiche degli Dei "Squared up" o "Standing on the square", come viene chiamato, si possono trovare in tutto il lavoro fotografico di Jamel Shabazz.
Con questa traduzione andiamo ad approfondire un tema spesso sottovalutato ma che invece ha avuto molta importanza e influenzaall'interno della Cultura Hip Hop ovvero i 5 Percenter.
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“We were beginner’s in the hood as Five Percenters / But something must’ve got in us, ‘cause all of us turned to sinners…”AZ on Nas’ “Life’s a Bi#ch”
"Eravamo dei principianti nel quartiere come membri dei Five Percenter / Ma qualcosa deve essere entrato in noi, perché tutti noi ci siamo trasformati in peccatori..." AZ su "Life's a Bi#ch" di Nas
L'Hiphop ha perso la sua strada... o dovremmo dire l'equilibrio. Mentre ostentare denaro e sfruttare la droga abbonda all'interno della scena, le lezioni trasmesse attraverso la musica sono state sommerse sin da quando il capitalismo ha preso il sopravvento, così le vere perle sono state sepolte.
Parlando con Raekwon, Immortal Technique, Fab 5 Freddy, Wise Intelligent dei Poor Righteous Teachers oltreché attraverso le illuminanti intuizioni di Russell Simmons, scoprirete di più su voi stessi dopo il salto!!!
“Rock from party to party, backyard to yard / I tear it up ya’ll and bless the mic for the Gods…” Rakim “My Melody”
"Rock di festa in festa, di cortile in cortile / Vi faccio a pezzi e benedico il microfono per gli Dei..." Rakim "My Melody"
Il 5 febbraio 2010, mentre le bufere di neve si abbattevano sul nord-est degli Stati Uniti, centinaia di persone sfidarono la tempesta di neve e si riunirono a Trenton, nel New Jersey, per un concerto intitolato "The Legends of Hip-Hop: Return of the God MC's" (*Le Leggende dell'Hip Hop: Il ritorno degli MC Divini [divini intesi come Dei]. Lo spettacolo, con Rakim come headliner, vedeva la partecipazione di Brand Nubian, Cappadonna e Masta Killa del Wu-Tang Clan, e dell'eroe locale Wise Intelligent dei Poor Righteous Teachers (PRT). Mentre gli artisti salivano sul palco e davano sfoggio della magia dei loro giochi di parole, i festeggiamenti trascendevano il banale spettacolo rap. Attraversando le epoche, aggrappandosi agli scopi originali di tali eventi nel corso del tempo, con il progredire dello spettacolo, assumevano la dimensione spirituale dei raduni indigeni in cui tradizioni e credenze venivano celebrate e riaffermate; dove la comunione con la natura e l'universo veniva rafforzata.
Poor Righteous Teachers – "Holy Intellect"
Questa era più di semplice musica, più di un semplice messaggio. Era la manifestazione di uno stile di vita che era il nucleo di quella che oggi conosciamo come cultura Hip Hop.
La musica è sempre stata una delle chiavi principali della Cultura Hip Hop - se non la principale - da essa nascono 3 dei 4 elementi principali della Cultura Hip Hop per i quali essa è imprescindibile, Djing, Mcing, Breaking. Allo stesso tempo resta imprescindibile anche per molti altri elementi della cultura Hip Hop come Beatbox e Street Entrepreneuism ma allo stesso tempo è legata, in modo più trasversale, anche ad elementi come lo street fashion e lo street language.
Inoltre la Cultura musicale in generale e la sua condivisione ha avuto un ruolo cruciale per tutti i pionieri della nostra cultura, dalle raccolte di dischi dei genitori, dalla cultura di provenienza Jamaicana per altri, della cultura musicale della danza latina per altri, dalle jam session di musica suonata durante i weekend e i pomeriggi all'interno dei vari blocchi.
La voglia di condivisione di questa attraverso lo spostamento delle proprie attrezzature all'esterno o dal portare fuori dalla porta di casa la propria radio per pompare la musica e ascoltarla insieme a tutti è sempre stato un aspetto fondamentale della Cultura. Aspetto che si è sviluppato ulteriormente con la realizzazione di mixtape e selecte personali.
In quest'ottica abbiamo deciso di proseguire l'evoluzione di questa storia comunitaria creando una selecta con all'interno la "top 3" delle canzoni ascoltate da tutti i nostri Ahki ogni mese, le quale vanno a formare la nostra "Zulu Top of the month".
Le canzoni selezionate non riguardano solo le nuove uscite, potranno essere recenti come vecchie, saranno semplicemente le 3 canzoni più ascoltate da ognuno di noi durante il mese. Queste possono appartenere ad ogni genere in quanto seguiamo la scia Universale tracciata sin dall'inizio della Universal Zulu Nation tramite l'eccletticità del "Master of Records" e suo fondatore Afrika Bambaataa, andando tutti alla ricerca del Beat perfetto.
Titolo: Do the write things Autore: Luca Barcellona Editore: Lazy Dog Anno di Pubblicazione: 2024
Titolo: Take your pleasure seriously Autore: Luca Barcellona Editore: Lazy Dog Anno di Pubblicazione: 2012
Questo giro ho voluto fare una recensione di due libri insieme, prima di tutto perché sono dello stesso artista Luca Barcellona che molti conosceranno sotto lo pseudonimo di Lord Bean, secondo perché li ho mangiati uno dopo l'altro a distanza di poco tempo. Devo dire che il primo "Take Your Pleasure Seriously" mi ha entusiasmato e mi ha fatto prendere il secondo "Do The Write Things". A livello esteriore, quindi riguardante la bellezza del libro in sé, si nota la differenza, il secondo è proprio una gran figata, lo si comprerebbe già come oggetto d'arredo, cosa che per chi è appassionato di libri conta, e non poco. In ogni caso sono entrambi due bei libroni formato a4 dedicati al percorso di Luca Barcellona "Lord Bean" nel mondo della calligrafia e del Lettering,con grafiche stupende per cura e formato, in modo da poter apprezzare i dettagli delle opere rappresentate.
I lavori variano dal puro writing, alla calligrafia pura, ai loghi, alle grafiche realizzate per dischi, libri e molto altro. Il tutto condito con riflessioni personali e di altri personaggi provenienti dal mondo della calligrafia o dell'arte. Ovviamente per tutti i writer appassionati di lettering e grafica in generale sono questi libri di grande valore artistico, è sempre bello leggere e notare il percorso di un'artista, soprattutto dal suo punto di vista e potendo scoprire anche lavori che magari non si pensava potessero essere suoi.
Il Podcast E CHE NON LO SAI?? condotto dal nostro Ahki Stritti è arrivato alla terza puntata. Per questa puntata il conduttore sarà MX dei Double Struggle mentre il protagonista della puntata sarà proprio il nostro Ahki Stritti intervistato proprio da MX per lo speciale di Natale.
Intervista effettuata all' Ankoventional dove si svolgeva l' Hip Hop Battle C.R.E.A.M. organizzata dai Double Struggle, in questa puntata si parla di Storia della Cultura Hip Hop, dell'Hip Hop Italian Museum, Danza Hip Hop e tanto altro.
Qui il minutaggio per argomenti: 0:00:00 Introduzione 0:00:24 Sigla 0:00:44 Introduzione 0:01:45 Danze Hip Hop 0:08:38 Hip hop Format 0:12:18 New Jack Swing 0:14:50 Rap in classifica? 0:18:17 I Rapper valorizzano la Danza? 0:23:00 In Italia è valorizzata la Danza? 0:26:50 Jam e Battle 0:31:20 Lo Street Wear 0:36:16 Trap e Musica Hip Hop 0:46:50 L'influenza del Writing 0:47:25 Globalizzazione della Musica 0:54:00 Hip Hop Italian Museum 0:57:10 Saluti Finali