Con questa traduzione andiamo ad approfondire un tema spesso sottovalutato ma che invece ha avuto molta importanza e influenzaall'interno della Cultura Hip Hop ovvero i 5 Percenter.
Pioniere dell'hip-hop e conduttore del primo "Yo! MTV Raps", Fab Five Freddy ha espresso sentimenti simili.
"La teologia dei Five Percent, il processo di pensiero e, soprattutto, l'uso unico del linguaggio hanno avuto un impatto indelebile sulla musica hip-hop."
I Five Percent hanno reso popolare l’uso delle espressioni “peace”, "word is bond" (“la parola è vincolo”) e persino "keep it real" (“mantienilo reale”). Tra i Gods and Earths, usare il termine "sole"per descrivere i propri "uomini e loro stessi" non era per dire che erano come tuoi figli, era perché gli Uomini Neri simboleggiavano quella grande stellaal centro del nostro sistema solare, che simboleggiava la Famiglia Nera.Simmons ha presentato una spiegazione semplificata nel suo "Life and Def":
"Un membro dei Five Percenter dirà a qualcuno qualcosa del tipo: 'Ho sette lune, tre soli e due terre'. Sembra mistico, ma in realtà sta parlando di tutte le sue donne, con le sue due terre che sono le sue ragazze più vicine", ha scritto Simmons. Tutte queste cose sono state incorporate nel lessico hip-hop."
"Chiamo mio fratello Sun perché brilla come tale..." Method Man "Wu-Gambinos"
Altri ottimi esempi di incorporazioni fondamentali includono “il Cypher” e le “B-Boy Stance”. Mentre nell'Hip Hop, il cypher è conosciuto come cypher (cerchio) di MC dove sputano i loro testi, o come lo spazio in cui i B-Boys ballavano, il quale è stato adottato dal "building in the cypher", la pratica degli Gods and Earth i quali formavano un cerchio attorno a un oratoreper il “dropping science" ("lasciare cadere la scienza"), un altro termine adottato dall'Hip Hop elaborando inoltre gli insegnamenti della Supreme Mathematics e delle 120 Lessons. Inoltre, i cerchi sacri sono tradizioni di lunga data nelle culture indigene di tutto il pianeta.
Anche le stance dei B-Boys derivano dalla postura dei Five Percenter . "La posizione del B-Boy è nata come una cosa dei Five Percenter", afferma Fab Five Freddy. "Ricordo il modo in cui stavano gli Dei (Gods). Gli Dei (Gods) stavano in piedi e avevano un piede messo lì e poi incrociavano le braccia ed era come... Whoa!" Immagini storiche degli Dei "Squared up" o "Standing on the square", come viene chiamato, si possono trovare in tutto il lavoro fotografico di Jamel Shabazz.
Con questa traduzione andiamo ad approfondire un tema spesso sottovalutato ma che invece ha avuto molta importanza e influenzaall'interno della Cultura Hip Hop ovvero i 5 Percenter.
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“We were beginner’s in the hood as Five Percenters / But something must’ve got in us, ‘cause all of us turned to sinners…”AZ on Nas’ “Life’s a Bi#ch”
"Eravamo dei principianti nel quartiere come membri dei Five Percenter / Ma qualcosa deve essere entrato in noi, perché tutti noi ci siamo trasformati in peccatori..." AZ su "Life's a Bi#ch" di Nas
L'Hiphop ha perso la sua strada... o dovremmo dire l'equilibrio. Mentre ostentare denaro e sfruttare la droga abbonda all'interno della scena, le lezioni trasmesse attraverso la musica sono state sommerse sin da quando il capitalismo ha preso il sopravvento, così le vere perle sono state sepolte.
Parlando con Raekwon, Immortal Technique, Fab 5 Freddy, Wise Intelligent dei Poor Righteous Teachers oltreché attraverso le illuminanti intuizioni di Russell Simmons, scoprirete di più su voi stessi dopo il salto!!!
“Rock from party to party, backyard to yard / I tear it up ya’ll and bless the mic for the Gods…” Rakim “My Melody”
"Rock di festa in festa, di cortile in cortile / Vi faccio a pezzi e benedico il microfono per gli Dei..." Rakim "My Melody"
Il 5 febbraio 2010, mentre le bufere di neve si abbattevano sul nord-est degli Stati Uniti, centinaia di persone sfidarono la tempesta di neve e si riunirono a Trenton, nel New Jersey, per un concerto intitolato "The Legends of Hip-Hop: Return of the God MC's" (*Le Leggende dell'Hip Hop: Il ritorno degli MC Divini [divini intesi come Dei]. Lo spettacolo, con Rakim come headliner, vedeva la partecipazione di Brand Nubian, Cappadonna e Masta Killa del Wu-Tang Clan, e dell'eroe locale Wise Intelligent dei Poor Righteous Teachers (PRT). Mentre gli artisti salivano sul palco e davano sfoggio della magia dei loro giochi di parole, i festeggiamenti trascendevano il banale spettacolo rap. Attraversando le epoche, aggrappandosi agli scopi originali di tali eventi nel corso del tempo, con il progredire dello spettacolo, assumevano la dimensione spirituale dei raduni indigeni in cui tradizioni e credenze venivano celebrate e riaffermate; dove la comunione con la natura e l'universo veniva rafforzata.
Poor Righteous Teachers – "Holy Intellect"
Questa era più di semplice musica, più di un semplice messaggio. Era la manifestazione di uno stile di vita che era il nucleo di quella che oggi conosciamo come cultura Hip Hop.
La musica è sempre stata una delle chiavi principali della Cultura Hip Hop - se non la principale - da essa nascono 3 dei 4 elementi principali della Cultura Hip Hop per i quali essa è imprescindibile, Djing, Mcing, Breaking. Allo stesso tempo resta imprescindibile anche per molti altri elementi della cultura Hip Hop come Beatbox e Street Entrepreneuism ma allo stesso tempo è legata, in modo più trasversale, anche ad elementi come lo street fashion e lo street language.
Inoltre la Cultura musicale in generale e la sua condivisione ha avuto un ruolo cruciale per tutti i pionieri della nostra cultura, dalle raccolte di dischi dei genitori, dalla cultura di provenienza Jamaicana per altri, della cultura musicale della danza latina per altri, dalle jam session di musica suonata durante i weekend e i pomeriggi all'interno dei vari blocchi.
La voglia di condivisione di questa attraverso lo spostamento delle proprie attrezzature all'esterno o dal portare fuori dalla porta di casa la propria radio per pompare la musica e ascoltarla insieme a tutti è sempre stato un aspetto fondamentale della Cultura. Aspetto che si è sviluppato ulteriormente con la realizzazione di mixtape e selecte personali.
In quest'ottica abbiamo deciso di proseguire l'evoluzione di questa storia comunitaria creando una selecta con all'interno la "top 3" delle canzoni ascoltate da tutti i nostri Ahki ogni mese, le quale vanno a formare la nostra "Zulu Top of the month".
Le canzoni selezionate non riguardano solo le nuove uscite, potranno essere recenti come vecchie, saranno semplicemente le 3 canzoni più ascoltate da ognuno di noi durante il mese. Queste possono appartenere ad ogni genere in quanto seguiamo la scia Universale tracciata sin dall'inizio della Universal Zulu Nation tramite l'eccletticità del "Master of Records" e suo fondatore Afrika Bambaataa, andando tutti alla ricerca del Beat perfetto.
Titolo: Do the write things Autore: Luca Barcellona Editore: Lazy Dog Anno di Pubblicazione: 2024
Titolo: Take your pleasure seriously Autore: Luca Barcellona Editore: Lazy Dog Anno di Pubblicazione: 2012
Questo giro ho voluto fare una recensione di due libri insieme, prima di tutto perché sono dello stesso artista Luca Barcellona che molti conosceranno sotto lo pseudonimo di Lord Bean, secondo perché li ho mangiati uno dopo l'altro a distanza di poco tempo. Devo dire che il primo "Take Your Pleasure Seriously" mi ha entusiasmato e mi ha fatto prendere il secondo "Do The Write Things". A livello esteriore, quindi riguardante la bellezza del libro in sé, si nota la differenza, il secondo è proprio una gran figata, lo si comprerebbe già come oggetto d'arredo, cosa che per chi è appassionato di libri conta, e non poco. In ogni caso sono entrambi due bei libroni formato a4 dedicati al percorso di Luca Barcellona "Lord Bean" nel mondo della calligrafia e del Lettering,con grafiche stupende per cura e formato, in modo da poter apprezzare i dettagli delle opere rappresentate.
I lavori variano dal puro writing, alla calligrafia pura, ai loghi, alle grafiche realizzate per dischi, libri e molto altro. Il tutto condito con riflessioni personali e di altri personaggi provenienti dal mondo della calligrafia o dell'arte. Ovviamente per tutti i writer appassionati di lettering e grafica in generale sono questi libri di grande valore artistico, è sempre bello leggere e notare il percorso di un'artista, soprattutto dal suo punto di vista e potendo scoprire anche lavori che magari non si pensava potessero essere suoi.
Il Podcast E CHE NON LO SAI?? condotto dal nostro Ahki Stritti è arrivato alla terza puntata. Per questa puntata il conduttore sarà MX dei Double Struggle mentre il protagonista della puntata sarà proprio il nostro Ahki Stritti intervistato proprio da MX per lo speciale di Natale.
Intervista effettuata all' Ankoventional dove si svolgeva l' Hip Hop Battle C.R.E.A.M. organizzata dai Double Struggle, in questa puntata si parla di Storia della Cultura Hip Hop, dell'Hip Hop Italian Museum, Danza Hip Hop e tanto altro.
Qui il minutaggio per argomenti: 0:00:00 Introduzione 0:00:24 Sigla 0:00:44 Introduzione 0:01:45 Danze Hip Hop 0:08:38 Hip hop Format 0:12:18 New Jack Swing 0:14:50 Rap in classifica? 0:18:17 I Rapper valorizzano la Danza? 0:23:00 In Italia è valorizzata la Danza? 0:26:50 Jam e Battle 0:31:20 Lo Street Wear 0:36:16 Trap e Musica Hip Hop 0:46:50 L'influenza del Writing 0:47:25 Globalizzazione della Musica 0:54:00 Hip Hop Italian Museum 0:57:10 Saluti Finali
Questo articolo mischia due elementi della Cultura Hip Hop ovvero la Street Fashion e lo Street Entrepreneurism. Elementi spesso sottovalutati ma che hanno sempre avuto un peso specifico molto importante sia all'interno della Cultura Hip Hop, e che ora dominano una grande fetta di quella globale.
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Incipit
Durante il ventunesimo secolo le sneakers hanno smesso di essere puramente prodotti di consumo per divenire dei veri e propri simboli culturali. L’effetto delle sneakers rosse è un concetto di marketing coniato dalla Harvard business School e derivante dalla pratica del venerdì casual, ovvero l'usanza che permette ai dipendenti di vestirsi in modo informale il venerdì al fine di abbattere le barriere sociali le gerarchie imposte dall'abbigliamento formale. Le personetendono ad attribuire uno status e competenze più elevate e individui che non si conformano nell'abbigliamento convenzionale. Comportamenti devianti, come indossare sneakers appariscenti in un contesto professionale mostrano coraggio e spontaneità suscitando interesse da parte degli altri. Un abbigliamento, dunque, fuori dalla norma, tuttavia non provocatorio, volgare o inappropriato, emana un'aura unica e dona una forza carismatica all'individuo, indipendentemente dal suo status e dalle sue reali competenze.
Il Casual Friday
Il Casual Friday, noto anche come casual day o Venerdì americano, è una tendenza diffusa nell’Occidente ad adottare un codice di abbigliamento rilassato e informale nel giorno di venerdì.
In tale occasione non si indossano abiti completi da uomo, cravatte, camicie e scarpe eleganti.
La tendenza ebbe origine dall'usanza di metà secolo nelle Isole Hawaii con il cosiddetto Aloha Friday, che prevedeva appunto di indossare delle camicie hawaiane nell'ultimo giorno della settimana lavorativa ordinaria. Il casual Friday iniziò negli Stati Uniti negli anni '50 e '60, quando Hewlett-Packard permise ai suoi dipendenti di vestirsi in modo più casual il venerdì e lavorare su nuove idee. L'usanza si diffuse lentamente in California e poi in tutto il mondo fino agli anni '90, quando divenne nota col nome di Casual Friday. Nel 1994, 497 delle 1000 aziende più importanti d'America organizzavano il Casual Friday, tra cui General Motors, Ford e IBM. Valerie Steele ha descritto l'introduzione del Casual Friday come il cambiamento più radicale nella moda da lavoro dagli anni '70, quando le donne chiedevano il diritto di indossare i pantaloni in ufficio. La diffusione del Casual Friday è andata di pari passo con un generale allentamento dei dress code nel mondo occidentale. Marchi di moda come Levi's hanno consapevolmente promosso lo sviluppo della moda business casual al fine di aumentare le vendite dei loro prodotti. In modo diametralmente opposto, alcune aziende, in particolare di creativi, hanno introdotto un venerdì formale. Poiché i dipendenti sono solitamente vestiti in modo casual, l'abbigliamento formale viene deliberatamente indossato in alcuni venerdì del mese.
La ricerca di Harvard + commenti
Il testo in nero è la traduzione della ricerca, mentre in grigio trovate i commenti.
Sia in ambito professionale che non professionale, gli individui spesso compiono uno sforzo significativo per apprendere e rispettare i codici di abbigliamento, l'etichetta e altri standard di comportamento, scritti e non scritti. Il rispetto di tali regole e norme sociali è guidato dal desiderio di ottenere accettazione sociale e status ed evitare sanzioni negative come la disapprovazione sociale, la ridicolizzazzione e l'esclusione.
"Ciò, ovviamente, vale anche per la Cultura Hip Hop e per ogni suo elemento -i quali hanno ognuno i loro propri codici - un b-boy sarà vestito in modo diverso da un rapper, come lo sarà un writer. Il codice è una delle parti fondamentali per creare una Cultura, infatti ogni cultura ha i suoi codici."
Eccoci, a presentarvi la nuova stagione di "E che non lo sai?" podcast creato da Ahki Stritti che ci porta a conoscere curiosità, aneddoti e storia della Cultura Hip Hop.
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Questa seconda puntata è protagonista MX uno dei fondatori dei Double Struggle, una delle crew più influenti nel panorama Hip Hop Italiano, oggi toccheremo una storia che parte dalla fine degli anni 80 ad oggi con uno dei protagonisti delle scena dell` Hip Hop Dance.
Minutaggio per argomenti: 0:00:00 Introduzione 0:00:16 Sigla 0:00:38 Introduzione 0:01:09 Origini 0:32:07 Hip hop & Marketing 0:38:51 Wild Style Breakerz 0:45:51 Viaggio negli Stati Uniti 0:54:42 Double Struggle 0:56:22 Double Struggle University 1:00:44 5 Dischi della vita 1:04:18 Conclusione Ringraziamenti
Eccoci con l'ultimo post dell'anno, usciamo con un pezzo SUPER HIP HOP di Dikson prodotta dal nostro Ahki Mastafive.
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La traccia che si chiama "Classic Skillz" è un vero e proprio inno all' Hip Hop più genuino, per questo è stata selezionata ed è uscita come colonna sonora ufficiale del 52nd anniversario della Universal Zulu Nation, che si è tenuto questo Novembre al c.s.o. Pedro di Padova, di cui potete vedere il recap qui: Video | 52nd Universal Zulu Nation Anniversary (Padova) C.S.O Pedro 2025
Se volete ascoltare altra musica prodotta da Universal Zulu Nation Italia checckate gli articoli correlati dopo il video, o cercate il tag zulu vibes nella colonna dei tag situata nel lato destro della home page
Vi lasciamo una barra della traccia prima del video:
Eccoci qui finalmente con il trailer e il video recap del 52nd Anniversario che si è tenuto questo Novembre a Padova, al C.S.O. Pedro.
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Ovviamente ringraziamo tutti quelli che hanno partecipato, ogni anno lavoriamo per darvi sempre il meglio, e ringraziamo Metallo e Cemento per il montaggio dei video che trovate a seguire. Consigliamo vivamente di guardare il recap in quanto sono state incluse belle parti della tavola rotonda moderata da Ahki Smogone e con ospiti M.C. Shark, DeadPoet, Veronica Benza, Luca Boriello e Max Ambassadò, e del Meeting of the Minds moderato da Ahki Mastafive con BOM5, Danno, Zulu King Big W e Zulu King Gremlin.
Abbiamo aggiunto qui anche i video di recap dei due anni precedenti dell'anniversary, all'interno dei quali potete trovare: Hall of Fames con ospiti internazionale come Cope2, Sharp, Yellow, i Meetting of the minds, le battle di writing del OneLineManiacz, le battle di Breaking del Know Your Steps, i Live painting, il museo Italiano dell' Hip Hop e molto altro.
Qui il video di recap del 50th Anniversario della Universal Zulu Nation tenutosi a Bassano del Grappa nel 2023.
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Probabilmente uno degli eventi più importanti che abbiamo organizzato in questi anni, qui potete trovare il video di recap realizzato da Metallo e Cemento, con all'interno le Hall of Fame, le conferenze, alcuni pezzi del Meeting of The Minds con Cornbread, Mr. Wiggles, Aby e Cope2, il Live con R.A. The Rugghed Man, Esa e Dj Luigi, la battle di Writing One Line Maniacz.
Dopo molti anni di assenza nel 2022 riprendevamo l'organizzazione dell'anniversario della Universal Zulu Nation a Bassano del Grappa e qui avete il Trailer della battle di breaking "Know Your Steps" di quell'anno, ringraziamo MCBeatz per il montaggio delle riprese.
Siamo felici di annunciare un'altra uscita del nostro mc e ahki Strike The Headcon il nuovo singolo "Mille Vite" che potrete ascoltare direttamente dai link di questo post.
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"Mille vite è il nuovo singolo di Coolkitz e Strike The Head,
un'uscita importante, che anticipa un nuovo album, dai toni maturi e introspettivi.
Mille vite è il racconto di tanti, di chi tiene dentro cicatrici, ricordi, rimpianti, successi e cambiamenti,
perche' nella vita di ognuno si nascondono tante vite diverse...
Coolkitz stende un tappeto sonoro perfetto che segna la maturita' artistica del duo, che ad ogni uscita dimostra di voler comunicare seriamente e con originalita' la loro crescita artistica e personale."